Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 è un incentivo pubblico nazionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per sostenere la trasformazione digitale sicura delle micro, piccole e medie imprese e dei lavoratori autonomi. L’agevolazione finanzia l’adozione di servizi cloud e soluzioni di cybersecurity attraverso un contributo a fondo perduto.
Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 in numeri
Contributo sulle spese ammissibili
Contributo massimo
Spesa minima del progetto
Termine indicato per l’invio
Qual è l’obiettivo del bando?
L’iniziativa punta a sostenere la digitalizzazione delle imprese e, allo stesso tempo, ad aumentare il livello di protezione dei sistemi informatici e dei dati aziendali.
Più sicurezza informatica
Rafforzare la cybersecurity delle piccole imprese italiane e ridurre l’esposizione ai rischi informatici.
Più servizi cloud
Favorire l’adozione di infrastrutture, servizi cloud scalabili e applicazioni gestionali.
Protezione e continuità
Migliorare efficienza, protezione dei dati e continuità operativa in un contesto sempre più digitale.
Chi può accedere al Voucher Cloud e Cybersecurity?
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese (PMI) e i lavoratori autonomi, compresi i professionisti iscritti agli ordini e non, operanti su tutto il territorio nazionale.
Requisiti
- essere regolarmente iscritti al Registro delle Imprese oppure possedere Partita IVA per i professionisti;
- risultare attivi;
- disporre di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps;
- non rientrare nei settori esclusi dal regime de minimis.
Polizza catastrofale
Tra i requisiti indicati rientra la regolarità rispetto agli obblighi assicurativi a copertura dei danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali, previsti dalla legge n. 213/2023.
Prima di procedere: è utile verificare il possesso di tutti i requisiti previsti e la posizione specifica dell’impresa o del professionista.
Quanto finanzia il bando?
Intensità dell’aiuto
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili.
Contributo massimo
L’agevolazione non può superare 20.000 euro per beneficiario.
Spesa minima
Il progetto di investimento deve prevedere una spesa non inferiore a 4.000 euro.
Modalità di erogazione: il contributo può essere erogato in massimo due quote, con la prima al sostenimento del 50% della spesa e la seconda a saldo, oppure in un’unica soluzione a fine progetto.
Quali interventi sono ammessi?
Il bando finanzia l’acquisto di soluzioni tecnologiche nuove o aggiuntive rispetto a quelle già in uso, finalizzate alla transizione digitale e alla sicurezza informatica.
Acquisto diretto
Il piano di investimento deve concludersi entro 12 mesi dalla concessione.
Abbonamenti
Per le soluzioni acquistate in abbonamento, la durata del contratto non deve essere inferiore a 24 mesi.
Attenzione ai fornitori: i servizi devono essere erogati esclusivamente da soggetti che rispettano i requisiti previsti, iscritti nell’elenco dei fornitori abilitati presso il Ministero o qualificati ACN secondo le condizioni applicabili.
Quali spese sono ammesse?
Hardware Cybersecurity
- firewall, inclusi NGFW;
- router e switch sicuri;
- dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS).
Software Cybersecurity
- antivirus e antimalware;
- sistemi SIEM;
- crittografia dei dati;
- monitoraggio delle reti;
- gestione delle vulnerabilità.
Servizi Cloud IaaS / PaaS
- virtual machine;
- storage;
- backup;
- database;
- network & security.
Servizi Cloud SaaS
- ERP e software gestionali;
- CRM;
- HRM;
- contabilità;
- e-commerce;
- CMS e gestione contenuti.
Servizi specialistici
Sono comprese attività di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo. Le spese accessorie sono ammesse nel limite massimo del 30% del piano di spesa complessivo.
Spese escluse
Le spese di formazione sono escluse dalle spese finanziabili indicate.
Servizi cloud: secondo le informazioni fornite, i servizi interessati devono rispettare la qualificazione cloud di livello 1 (QC1) prevista e devono essere erogati da soggetti abilitati secondo i requisiti applicabili.
Quali requisiti devono avere i fornitori?
La scelta del fornitore è un elemento importante per l’ammissibilità dell’investimento e deve essere verificata prima di assumere impegni.
Fornitori con qualifica ACN
Tra i soggetti previsti rientrano i fornitori in possesso delle qualificazioni ACN richieste, compresa la qualifica QC1 dove applicabile.
Fornitori privati certificati
Possono iscriversi all’elenco anche fornitori privati che dimostrino il possesso delle specifiche certificazioni richieste, tra cui ISO 9001 e ISO/IEC 27001 con le relative estensioni, valide alla data della domanda.
Quando si presenta la domanda?
La procedura indicata si svolge in due fasi distinte e sequenziali.
1. Precompilazione
Dal 20 ottobre 2026, ore 12:00
È prevista l’apertura della fase di precompilazione delle domande.
2. Invio delle istanze
Dal 10 novembre 2026, ore 12:00 al 20 gennaio 2027, ore 12:00
Periodo indicato per la trasmissione delle istanze di agevolazione.
Per l’impresa: prima dell’apertura della procedura è utile verificare requisiti, fornitore, preventivi, caratteristiche tecniche delle soluzioni e documentazione.
Cosa verificare prima di presentare la domanda
Requisiti
Verificare requisiti dell’impresa o del professionista, connettività, posizione rispetto agli obblighi assicurativi e condizioni del regime de minimis.
Spese
Controllare che hardware, software, servizi cloud e servizi specialistici rientrino nelle categorie ammesse e nei relativi limiti.
Fornitori
Verificare preventivamente qualificazioni, certificazioni e presenza del fornitore negli elenchi previsti.
Documentazione
Preparare in anticipo la documentazione necessaria per dimostrare requisiti, caratteristiche del progetto e ammissibilità dell’investimento.
Come può aiutarti FederTerziario Calabria
FederTerziario Calabria può aiutare imprese e professionisti a effettuare una prima valutazione del Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 prima di procedere con l’investimento e la domanda.
Verifica dei requisiti
Prima analisi dei requisiti dell’impresa o del professionista rispetto alle condizioni previste.
Verifica dell’ammissibilità
Valutazione preliminare della coerenza del progetto e degli investimenti che l’impresa intende realizzare.
Analisi delle spese
Orientamento sulle categorie di spesa e sui principali limiti da considerare prima di definire il piano di investimento.
Documentazione
Supporto preliminare per individuare documenti, verifiche e prossimi passi utili alla preparazione della domanda.
Fonte ufficiale
Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Prima della presentazione della domanda è necessario fare riferimento all’avviso e alla documentazione ufficiale per verificare requisiti, condizioni, scadenze e modalità operative definitive.
Domande frequenti sul Voucher Cloud e Cybersecurity 2026
Chi può accedere al Voucher Cloud e Cybersecurity 2026?
Il contributo è rivolto a micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi, compresi i professionisti, nel rispetto dei requisiti previsti dall’agevolazione.
Quanto copre il contributo?
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro. Il progetto deve prevedere una spesa minima di 4.000 euro.
Il voucher finanzia firewall e software di cybersecurity?
Sì. Tra le categorie indicate rientrano firewall, dispositivi IPS, antivirus, antimalware, sistemi SIEM, crittografia, monitoraggio delle reti e gestione delle vulnerabilità.
Sono ammessi software gestionali e servizi cloud?
Sì. Tra le categorie indicate rientrano servizi cloud IaaS/PaaS e SaaS, compresi ERP, CRM, HRM, software di contabilità, e-commerce e CMS, nel rispetto dei requisiti previsti.
Posso scegliere qualsiasi fornitore?
No. È necessario verificare che il fornitore possieda le qualificazioni, certificazioni o iscrizioni richieste per le soluzioni oggetto dell’investimento.
Quando si presenta la domanda?
La precompilazione è indicata dal 20 ottobre 2026 alle ore 12:00. L’invio delle istanze è previsto dal 10 novembre 2026 alle ore 12:00 al 20 gennaio 2027 alle ore 12:00.
FederTerziario Calabria può verificare se la mia impresa può accedere?
Sì. FederTerziario Calabria può fornire un primo orientamento su requisiti, ammissibilità del progetto, spese, fornitori e documentazione da verificare prima di procedere.
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