Bando reti di impresa Cosenza 2026: contributi a fondo perduto fino a € 5.000 per impresa

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Bando reti di impresa Cosenza 2026: contributi a fondo perduto fino a € 5.000 per impresa

Bandi e opportunità per le imprese

Bando reti di impresa Cosenza 2026: contributi a fondo perduto fino a € 5.000 per impresa

Il bando reti di impresa Cosenza della Camera di Commercio di Cosenza sostiene la cooperazione tra imprese del territorio, finanziando investimenti e servizi condivisi per logistica, innovazione, sostenibilità e promozione, con attenzione alla trasformazione digitale e all’esperienza turistica interattiva.

Fonte ufficiale: Camera di Commercio di Cosenza – 09 Bando Reti di Impresa.

Bando reti di impresa Cosenza: cosa finanzia e perché conviene

Obiettivo della misura

L’incentivo mira a favorire la cooperazione tra imprese locali sostenendo modelli di gestione condivisa di servizi, risorse e soluzioni logistiche, oltre ad azioni comuni di promozione ed eventi, con attenzione a sostenibilità e trasformazione digitale.

In ambito turistico, l’obiettivo è favorire un’offerta integrata, sostenibile e destagionalizzata capace di valorizzare patrimonio, tradizioni, artigianato e produzioni tipiche.

Se stai creando una rete, questo è il punto

Il bando reti di impresa Cosenza è progettato per investimenti realmente condivisi e misurabili, che migliorano la competitività del territorio e riducono costi e inefficienze tramite progetti comuni.

Per una visione più ampia di servizi e supporto alle imprese, puoi anche consultare lo Sportello CONSIP di FederTerziario Calabria, utile anche per consorzi e reti di impresa.

Dotazione

€ 200.000,00

Contributo

50% spese ammissibili

Voucher max

€ 5.000 per impresa

Max rete

€ 30.000 complessivi

A chi è rivolto il bando reti di impresa Cosenza

Destinatari

Micro, piccole e medie imprese con sede legale iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza, organizzate in rete di imprese, operanti in tutti i settori economici ammessi.

Dato non indicato nel bando per eventuali limitazioni settoriali dettagliate diverse dai riferimenti al regime “de minimis” e alle esclusioni specifiche.

Condizioni chiave da rispettare

  • Requisiti da mantenere dalla domanda fino alla liquidazione del contributo.
  • Spese e attività realizzate presso sedi o unità locali ubicate nella provincia di Cosenza.
  • Preventivi non antecedenti al 01/01/2026 e intestati alle imprese richiedenti, con voci chiare e firme richieste.
  • Pagamenti solo tramite bonifico su conto intestato all’impresa, con evidenza TNR o CRO e documentazione bancaria conforme.

Operatività: Il bando prevede una fase di concessione e una fase di rendicontazione, con liquidazione subordinata alla documentazione e ai controlli previsti.

Quanto vale il contributo nel bando reti di impresa Cosenza

Intensità e massimali

  • Contributo a fondo perduto pari al 50% dell’importo complessivo dei preventivi di spesa ammissibili, al netto dell’IVA.
  • Contributo pari al 60% in caso di presenza di almeno 1 imprenditore o socio diversamente abile e in caso di presenza nella rete di imprese femminili, nel limite della premialità prevista.
  • Premialità di € 250,00 per imprese con rating di legalità, nel rispetto dei massimali “de minimis”.
  • Massimo € 5.000,00 per ciascun soggetto appartenente alla rete e massimo € 30.000,00 complessivi per l’intera rete.
  • Investimento minimo richiesto € 2.000,00 al netto IVA.

Note fiscali e controlli

  • Il contributo è erogato al netto della ritenuta d’acconto del 4% prevista dalla normativa fiscale vigente.
  • Per contributi superiori a € 5.000,00 è previsto controllo presso Agenzia delle Entrate-Riscossione con informativa al beneficiario.
  • Regime applicato: aiuti “de minimis” con verifiche e registrazioni previste.

Spese ammissibili nel bando reti di impresa Cosenza

Avvio e funzionamento rete

Avvio e funzionamento della rete d’impresa e relative attività organizzative.

Competenze e gestione

Competenze e gestione della rete e servizi necessari alla sua operatività, nei limiti delle tipologie previste.

Logistica comune

Creazione o miglioramento di sistemi logistici comuni e integrazione dei flussi tra imprese aderenti.

Innovazione e sostenibilità

Digitalizzazione, soluzioni green ed economia circolare, oltre a servizi e tecnologie per esperienza turistica interattiva.

Macro-area Esempi di spese finanziabili Note operative
Sistemi logistici comuni Mezzi di trasporto condivisi, magazzini o hub logistici, attrezzature per stoccaggio e movimentazione, interventi per flussi logistici e riduzione costi, integrazione sistemi logistici. Spese da realizzare presso sedi/unità locali in provincia di Cosenza.
Innovazione e impatto ambientale Piattaforme digitali per gestione logistica, software e piattaforme collaborative, server, sito web, R&S condivisa, macchinari e attrezzature green, soluzioni economia circolare. IVA non ammessa salvo costo non recuperabile dal beneficiario.
Esperienza turistica interattiva Attrezzature per attività esperienziali, facilitazione linguistica e culturale, tecnologie immersive e strumenti per esperienze interattive. Coerenza con progetto/cronoprogramma (Modello 2).
Fornitori ammessi per specifiche voci Start-up innovative e PMI innovative, Innovation Manager iscritti all’albo Unioncamere, società di marketing con ATECO 73.11.02, 70.20.09, 74.12, piattaforme proprietarie/concessionarie esclusive, ulteriori fornitori con requisiti e autocertificazioni previste. Attenzione alle incompatibilità e ai divieti su fornitori collegati.

Spese non ammissibili e vincoli del bando reti di impresa Cosenza

Spese escluse

  • Acquisizione di beni in leasing o in comodato.
  • Smartphone e telefonia mobile.
  • PC fissi e portatili, stampanti e attrezzature di ufficio.
  • Spese amministrative e di gestione o servizi continuativi periodici.
  • Beni destinati alla vendita.
  • Fatture emesse dal beneficiario.
  • Spese non riconducibili alle categorie previste o non direttamente imputabili all’intervento.
  • Spese non verificabili con metodo controllabile in rendicontazione.
  • Spese senza tracciabilità o senza pagamenti via bonifico con evidenza dell’addebito sul conto.

Vincoli su fornitori e pagamenti

  • Pagamenti ammessi esclusivamente con bonifico su conto intestato all’impresa, con TNR o CRO e documentazione bancaria conforme.
  • Non ammessi contanti, assegni, compensazioni o carte prepagate.
  • Non ammessi pagamenti su conto personale del titolare o rappresentante.
  • Divieti specifici su fornitori con relazioni, collegamenti o partecipazioni con l’impresa richiedente e altre casistiche previste nel bando.

Scadenze del bando reti di impresa Cosenza

Apertura

26/02/2026 ore 10:00

Chiusura

30/09/2026 ore 21:00

Rendicontazione

Entro ore 21:00 del 180° giorno dalla determina di ammissione

Modalità

Procedura telematica ReStart

Come presentare domanda per il bando reti di impresa Cosenza

Invio telematico su ReStart

La domanda deve essere presentata esclusivamente con invio telematico tramite la piattaforma ReStart di Infocamere, accedendo con SPID o CNS e compilando i dati obbligatori del profilo utente.

È obbligatorio indicare PEC, una email non PEC e un numero di telefono per comunicazioni in istruttoria.

Documenti richiesti

  • Modello 1 domanda di concessione contributo firmato digitalmente dall’impresa capofila.
  • Allegato A del Modello 1 compilato per ogni impresa aderente e firmato digitalmente dal legale rappresentante.
  • Modello 2 progetto/piano di azione/cronoprogramma.
  • Preventivi degli investimenti/spese con data non antecedente il 01/01/2026, con voci chiare e firme richieste.
  • Ricevuta pagamento imposta di 16 euro.
  • Eventuale DSAN regime forfettario.
  • Eventuale Modello 1 bis dichiarazione ulteriori fornitori.

Attenzione: Tutti i beni e le attività oggetto di spesa devono essere acquistati o svolti dopo la presentazione della domanda di concessione e fino alla data di presentazione della rendicontazione, e le fatture devono riportare la dicitura prevista dal bando e il codice CUP attribuito in fase di concessione.

Rendicontazione e liquidazione del voucher

Termini

La domanda di rendicontazione va inviata su ReStart entro le ore 21:00 del 180° giorno successivo alla pubblicazione della determina di ammissione alla concessione, e le domande oltre termine non vengono considerate.

La liquidazione è subordinata alla rendicontazione e ai termini dettati da eventuali richieste di integrazione, e non sono ammesse variazioni dell’investimento o delle spese indicate in concessione.

Documenti tipici in rendicontazione

  • Modello 3 domanda di rendicontazione firmato digitalmente.
  • Fatture elettroniche in formato ministeriale con SDI, ricevute, dicitura bando e codice CUP.
  • DDT se necessario e anche per ordini online, se non presente fattura accompagnatoria.
  • Ricevuta esecuzione bonifico o avvenuto addebito con TNR o CRO.
  • Estratto conto ufficiale di periodo intestato all’impresa o liste movimenti controfirmate e timbrate da funzionario di banca.
  • Immagini e documenti che attestino l’effettiva realizzazione delle attività nel periodo di riferimento dell’investimento.

Supporto imprese: aumenta le probabilità di concessione

Cosa facciamo per te

  • Analisi requisiti rete e imprese aderenti e verifica vincoli su fornitori e pagamenti.
  • Impostazione del progetto e del cronoprogramma con coerenza tra spese e obiettivi.
  • Controllo documentale per evitare esclusioni, errori formali e criticità in rendicontazione.
  • Strategia operativa per massimizzare l’investimento entro massimali del bando reti di impresa Cosenza.

Richiedi assistenza

Compila il modulo per essere contattato e ricevere supporto sul bando reti di impresa Cosenza, dalla domanda alla rendicontazione.

Nome

FAQ bando reti di impresa Cosenza

Il contributo copre l’IVA?

Le spese si intendono al netto dell’IVA e l’IVA non rientra tra le spese ammesse, salvo il caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di recupero.

Posso cambiare fornitore o modificare il preventivo?

In generale non è possibile richiedere cambio fornitore o modificare il preventivo, né tipologia di spesa o investimento, a pena di decadenza, salvo l’ipotesi specifica prevista in rendicontazione in caso di chiusura o indisponibilità del fornitore non imputabile all’impresa e con documentazione richiesta dal bando.

Qual è la modalità corretta di pagamento delle spese?

Il pagamento deve avvenire esclusivamente tramite bonifico su conto intestato all’impresa, con evidenza TNR o CRO e con documentazione bancaria conforme, mentre non sono ammessi contanti, assegni, compensazioni o carte prepagate.

Entro quando devo rendicontare?

La rendicontazione deve essere inviata su ReStart entro le ore 21:00 del 180° giorno successivo alla pubblicazione della determina di ammissione alla concessione, e oltre tale termine la domanda non viene presa in considerazione.

Articolo informativo per imprese e professionisti. Per dettagli, modelli e aggiornamenti fa fede esclusivamente la documentazione ufficiale della Camera di Commercio di Cosenza.

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