Bandi e incentivi per imprese | Camera di Commercio di Cosenza
Bando sicurezza sui luoghi di lavoro iv: contributo fino a 5.000 euro per le imprese di cosenza
Il bando sicurezza sui luoghi di lavoro iv sostiene le PMI della provincia di Cosenza che vogliono investire in prevenzione, riduzione dei rischi e formazione, con contributo a fondo perduto. Se rimandi, rischi di arrivare tardi o di essere escluso per dettagli tecnici su documenti e pagamenti.
Vai al punto chiave: bando sicurezza sui luoghi di lavoro iv
In sintesi
Perché è un bando “da fare subito”
È una procedura telematica e la correttezza degli allegati conta quanto la velocità. Un file mancante o non firmato digitalmente può far saltare la domanda, anche se il progetto è valido.
Cosa ottieni
Un contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili (al netto IVA) per rendere più sicura l’azienda e ridurre il rischio operativo, con possibilità di premialità in specifici casi.
Metriche chiave del bando sicurezza sui luoghi di lavoro iv
Investimento minimo: € 2.000. Premialità: € 250 per imprese con rating di legalità. Erogazione al netto della ritenuta d’acconto del 4%.
A chi è rivolto il bando sicurezza sui luoghi di lavoro iv
Destinatari
- Micro, piccole e medie imprese con sede legale iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Cosenza.
- Imprese che mantengono i requisiti dalla domanda fino alla liquidazione del contributo.
- Regolarità con diritto annuale e regolarità contributiva (DURC) nelle fasi del procedimento.
Cosa controllare prima di inviare
- Coerenza tra progetto e spese: deve essere chiaro l’obiettivo di miglioramento su salute e sicurezza.
- Documenti firmati digitalmente: un allegato non firmato può portare a esclusione.
- Tracciabilità dei pagamenti: in rendicontazione servirà prova bancaria completa.
Spese ammissibili: cosa puoi finanziare
Il bando sicurezza sui luoghi di lavoro iv finanzia progetti per migliorare salute e sicurezza dei lavoratori e l’adattamento del personale ai cambiamenti organizzativi. Le spese devono essere strumentali all’attività d’impresa e documentate con preventivi.
Categorie di spesa ammesse
- Investimenti e spese dirette alla riduzione dei rischi di malattie professionali.
- Spese conseguenti all’adozione di modelli organizzativi di cui all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008.
- Investimenti e spese dirette alla riduzione dei rischi infortunistici.
- Consulenza per la stesura del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) nei casi previsti dal bando.
- Consulenza per l’adeguamento del DVR.
- Formazione del personale.
Come renderle “a prova di istruttoria”
- Preventivi chiari e coerenti con il progetto/relazione di miglioramento.
- Schede tecniche quando servono (es. DPI, macchinari, strumenti).
- Elenco del personale oggetto di formazione e relativo corso, con requisiti del fornitore.
Spese non ammesse
Le spese non ammesse sono disciplinate nel bando completo. Per evitare esclusioni, verifica sempre che ogni voce sia riconducibile alle categorie ammissibili e che sia supportata da documentazione e firma digitale. Se un dettaglio non è chiaro, meglio chiarirlo prima dell’invio.
Come presentare domanda
La domanda di richiesta di contributo deve essere presentata esclusivamente con invio telematico tramite la piattaforma ReStart di Infocamere, a pena di esclusione. Il documento centrale è il Modello 1, da compilare, trasformare in PDF e firmare digitalmente.
| Fase | Cosa fare | Documenti | Errori tipici |
|---|---|---|---|
| Domanda di concessione | Invio telematico sulla piattaforma ReStart di Infocamere. | Modello 1 compilato, PDF e firma digitale. | Modello 1 non firmato digitalmente o incompleto. |
| Allegati obbligatori | Caricare gli allegati anche riuniti in un unico file, ciascuno firmato digitalmente. | Preventivi, progetto/relazione, requisiti fornitore formazione, DVR, schede tecniche, elenco personale e corsi, ricevuta imposta € 16, eventuale DSAN regime forfettario. | Allegati mancanti o non firmati digitalmente. |
| Rendicontazione | Invio telematico con Modello 2 e documenti di spesa secondo regole e tempistiche del bando. | Modello 2 + documentazione di spesa e pagamenti tracciati. | Documentazione non conforme o pagamenti non dimostrabili. |
Scadenze
Le domande di partecipazione potranno essere presentate dalle ore 11:00 del 26/02/2026 alle ore 21:00 del 30/09/2026.
Elemento visuale consigliato
Immagine consigliata: un ambiente di lavoro reale (cantiere, laboratorio, officina o reparto produttivo) con DPI in evidenza e headline breve “Fondo perduto fino a 5.000 € per la sicurezza”. Il visual deve comunicare sicurezza, concretezza e urgenza.
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FAQ
Quanto vale il contributo del bando sicurezza sui luoghi di lavoro iv?
Il contributo è a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili al netto IVA. Sale al 60% per imprese femminili e per imprenditore o socio diversamente abile. Il massimale resta € 5.000 per impresa.
C’è un investimento minimo?
Sì, l’investimento minimo richiesto è pari a € 2.000.
Quali sono gli allegati che non devono mancare?
Modello 1 firmato digitalmente e, tra gli allegati, preventivi, progetto/relazione, requisiti fornitore formazione, DVR, schede tecniche, elenco personale e corsi, ricevuta imposta € 16 ed eventuale DSAN regime forfettario, tutti firmati digitalmente.
Quali sono le date di apertura e chiusura?
Dalle ore 11:00 del 26/02/2026 alle ore 21:00 del 30/09/2026.


