Le PMI possono ottenere un contributo a fondo perduto per acquistare percorsi di formazione destinati ai propri dipendenti su tecnologie, digitale e sostenibilità. I costi ammissibili vanno da 10.000 a 60.000 euro per impresa. Le domande si presentano su Invitalia dal 10 settembre al 21 dicembre 2026. Prima di partire è fondamentale verificare requisiti, tematiche ammesse, fornitori qualificati e coerenza del progetto formativo.
In sintesi
Dotazione finanziaria
Contributo (fino al 70% sovraregionale)
Costi ammissibili per impresa
Termine invio domande (2026)
Fonte ufficiale: MIMIT – regime di aiuto “Sviluppo Competenze”, Soggetto gestore Invitalia. Azione 1.4.1 del PN Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027. Regioni ammesse: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
A chi si rivolge il bando
Le agevolazioni sono destinate alle micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Alla data della domanda l’impresa deve possedere tutti i requisiti richiesti.
Requisiti principali
- regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
- nel pieno esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né in procedura concorsuale;
- almeno un bilancio approvato e depositato (o una dichiarazione dei redditi per imprese individuali e società di persone);
- nessun aiuto illegale o incompatibile UE da restituire;
- regolarità nella restituzione di agevolazioni revocate dal Ministero;
- non operare nei settori esclusi dall’art. 7 del Reg. (UE) 2021/1058;
- in regola con gli obblighi sull’assicurazione dei rischi catastrofali (D.L. 39/2025).
Cosa verificare prima
- dimensione d’impresa (micro, piccola o media);
- localizzazione delle unità locali nelle 7 regioni ammesse;
- coerenza del percorso formativo con le tematiche del bando;
- disponibilità del plafond de minimis;
- scelta di un fornitore di formazione qualificato e indipendente;
- eventuale adesione a un progetto integrato sovraregionale.
Cosa finanzia Sviluppo Competenze
Sono ammissibili i percorsi di formazione che sviluppano o consolidano le competenze del personale dipendente sui temi strategici della transizione tecnologica, digitale e verde. La formazione deve svolgersi in una o più unità locali situate nelle regioni ammesse.
Caratteristiche dei percorsi
- costi ammissibili tra 10.000 e 60.000 euro per impresa;
- contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda;
- avvio entro 6 mesi dalla concessione;
- conclusione entro 12 mesi (proroga fino a ulteriori 6);
- erogati da soggetti qualificati e indipendenti.
Tematiche ammesse
- traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;
- tecnologie individuate dal regolamento STEP;
- processi di transizione verde e digitale.
Progetti integrati sovraregionali: più imprese (fino a un massimo di 10) possono presentare iniziative di formazione insieme, in ottica di filiera, ottenendo una maggiorazione del contributo. I limiti di costo (10.000–60.000 €) restano riferiti a ciascuna impresa beneficiaria.
Ambiti di intervento ammessi
La formazione deve rivolgersi a uno o più dei seguenti ambiti:
- Aerospazio e Difesa;
- Salute, alimentazione, qualità della vita;
- Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente;
- Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività;
- Agenda Digitale, Smart Communities e mobilità intelligente;
- Tecnologie digitali;
- Tecnologie pulite ed efficienti nell’uso delle risorse;
- Biotecnologie;
- Processi di transizione verde e digitale.
Spese ammissibili e agevolazione
Voci di costo
- spese di personale dei formatori per le ore di formazione;
- costi di esercizio di formatori e partecipanti (viaggio, alloggio, materiali, ammortamento attrezzature dedicate);
- servizi di consulenza strettamente connessi alla formazione;
- spese di personale dei partecipanti per le ore di formazione seguite.
Misura del contributo
Contributo diretto alla spesa in regime de minimis, pari al 50% delle spese ammissibili.
Nei progetti integrati sovraregionali il contributo è maggiorato di 20 punti per micro e piccole imprese (fino al 70%) e di 10 punti per le medie imprese (fino al 60%).
Chi può erogare la formazione
I percorsi devono essere erogati da soggetti o manager qualificati, oppure da società di consulenza e fornitori di formazione indipendenti rispetto all’impresa proponente, con esperienza significativa e comprovata in specializzazione intelligente, digitalizzazione o transizione ecologica.
Requisito chiave per i fornitori: l’esperienza va dimostrata con l’elenco dei progetti realizzati almeno negli ultimi 3 anni nelle materie oggetto della consulenza. Il fornitore non deve avere legami con l’impresa beneficiaria.
Scadenze e presentazione della domanda
Apertura
Dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 è possibile presentare le domande di agevolazione.
Chiusura
Le domande si chiudono alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026.
Piattaforma
Domanda esclusivamente telematica tramite la procedura sul sito del Soggetto gestore, Invitalia (www.invitalia.it).
Come può aiutarti FederTerziario Calabria
FederTerziario Calabria supporta le imprese calabresi con un primo orientamento sul bando Sviluppo Competenze, aiutando l’azienda a capire se il progetto formativo può essere coerente con i requisiti e le tematiche richieste.
Verifica preliminare
- analisi dei requisiti dell’impresa;
- verifica della coerenza del percorso formativo;
- controllo delle spese potenzialmente ammissibili;
- orientamento su fornitori qualificati e documentazione.
Supporto operativo
- lettura dell’avviso ufficiale;
- orientamento sui progetti integrati sovraregionali di filiera;
- indicazioni sui prossimi passi verso la domanda su Invitalia;
- supporto su bandi, corsi, sicurezza, certificazioni e servizi alle imprese.
Domande frequenti sul Bando Sviluppo Competenze
Richiedi una verifica sul bando
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