SIMEST Transizione Digitale Ecologica 2026: Fondo Perduto e Finanziamento

SIMEST Transizione Digitale Ecologica 2026: Fondo Perduto e Finanziamento

Bandi e agevolazioni per imprese

SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026: finanziamento agevolato e fondo perduto per le imprese

Il bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026 sostiene le imprese italiane che vogliono investire in digitalizzazione, sostenibilità, efficientamento energetico e rafforzamento patrimoniale.

La misura prevede un finanziamento a tasso agevolato e un possibile contributo a fondo perduto per aumentare la competitività sui mercati internazionali.

Per le imprese che vogliono innovare, ridurre i costi energetici e rafforzare la propria presenza all’estero, il bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026 rappresenta un’opportunità da valutare con attenzione.

In sintesi

10.000 €
Importo minimo richiedibile
5 mln €
Importo massimo per altre imprese
50%
Quota minima per investimenti digitali o ecologici
2026
Domande fino a esaurimento fondi

  • Il bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026 finanzia investimenti digitali, ecologici e di rafforzamento patrimoniale.
  • L’agevolazione prevede un finanziamento a tasso agevolato e un possibile contributo a fondo perduto.
  • Almeno il 50% dell’importo deliberato deve essere destinato a investimenti digitali e/o ecologici.
  • Possono partecipare micro imprese, PMI, grandi imprese e cooperative.
  • Dal 25 maggio 2026 sono previste condizioni rafforzate per imprese energivore e imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico.

Cos’è il bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026

Il bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026 è una misura agevolativa nazionale pensata per sostenere le imprese italiane che vogliono innovare, migliorare la sostenibilità e rafforzare la propria competitività internazionale.

La misura finanzia investimenti per la transizione digitale, la transizione ecologica e il rafforzamento patrimoniale dell’impresa. Il bando è particolarmente interessante perché unisce finanziamento a tasso agevolato e possibile quota di cofinanziamento a fondo perduto, nei limiti del plafond de minimis disponibile.

Riguarda diversi settori, tra cui turismo, agroindustria, agroalimentare, servizi, industria, cultura, commercio e artigianato. Per questo motivo può interessare molte imprese che stanno programmando investimenti per innovazione, efficienza e crescita sui mercati esteri.

SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026: date e scadenze da ricordare

Il bando è aperto fino a esaurimento fondi. Le imprese interessate devono accedere al portale SIMEST per compilare e presentare la richiesta di finanziamento.

Dal 25 maggio 2026 sono rafforzate le condizioni per le imprese energivore e viene attivata la misura Energia per la Competitività Internazionale, dedicata anche alle imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico.

25 maggio
Nuove condizioni dalle ore 09:00
2026
Domande fino a esaurimento fondi
800 mln €
Plafond dedicato Energia
31 dicembre
Termine per alcune condizioni 2026

La misura richiede la verifica preventiva di requisiti, spese ammissibili, bilanci, fatturato export e plafond de minimis disponibile.

Chi può accedere al bando

Possono presentare domanda le imprese italiane con sede legale e operativa in Italia e in possesso dei requisiti previsti.

  • Micro imprese.
  • Piccole e medie imprese.
  • Grandi imprese.
  • Cooperative.
  • PMI innovative e start-up innovative.
  • Imprese esportatrici.
  • PMI appartenenti a filiere produttive.
  • Imprese energivore o con percorsi di efficientamento energetico.

È necessario aver depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti alla domanda.

Requisiti export da verificare

La misura è collegata alla competitività internazionale e prevede requisiti legati al fatturato export o al rapporto con imprese clienti esportatrici.

Fatturato export ordinario
Fatturato export almeno pari al 10% dell’ultimo bilancio.
Soglia alternativa
Fatturato export almeno pari al 3% dell’ultimo bilancio.
Clienti esportatori
Almeno il 10% del fatturato verso imprese clienti esportatrici.
Imprese energivore
Per imprese energivore o con efficientamento energetico: fatturato export almeno pari al 3%.

I punti chiave del bando SIMEST

Digital
Investimenti in tecnologie e processi
Green
Sostenibilità ed efficientamento
Export
Competitività internazionale
Fondo
Possibile contributo a fondo perduto

Investimenti digitali ed ecologici finanziabili

Il bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026 finanzia spese per digitalizzazione, innovazione dei processi, sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico.

Investimenti digitali

  • Integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali.
  • Attrezzature tecnologiche, software e contenuti digitali.
  • Consulenze in ambito digitale, come digital manager.
  • Disaster recovery, business continuity e blockchain.
  • Investimenti e formazione legati a Industria 4.0.

Investimenti ecologici

  • Efficientamento energetico.
  • Efficientamento idrico.
  • Mitigazione degli impatti climatici.
  • Certificazioni ambientali.
  • Verifiche di conformità e consulenze tecniche.

Almeno il 50% dell’importo deliberato deve essere destinato a investimenti digitali e/o ecologici.

Fondo perduto e finanziamento agevolato: come funziona

L’agevolazione combina un finanziamento a tasso agevolato e un eventuale cofinanziamento a fondo perduto.

Il finanziamento è concesso a valere sul Fondo 394/81. Il tasso è fisso per tutta la durata e può essere pari al 10%, 50% o 80% del tasso di riferimento, secondo la scelta dell’impresa.

6 anni
Durata ordinaria
2 anni
Preammortamento
4 anni
Rimborso
8 anni
Durata possibile per alcune categorie

Per imprese energivore, imprese con efficientamento energetico e imprese rientranti nella misura Energia per la Competitività Internazionale, sono previste condizioni rafforzate.

Quanto si può ottenere con il bando SIMEST

L’importo massimo richiedibile dipende dalla dimensione dell’impresa e dai ricavi medi degli ultimi due bilanci.

Micro imprese
Fino a 500.000 euro, nel limite del 35% dei ricavi medi.
PMI, PMI innovative e start-up innovative
Fino a 2.500.000 euro, secondo i massimali previsti.
Altre imprese
Fino a 5.000.000 euro, sempre nel limite del 35% dei ricavi medi.
Importo minimo
La soglia minima dell’intervento agevolativo è pari a 10.000 euro.

Contributo a fondo perduto: percentuali previste

Il fondo perduto non è automatico: dipende dalla tipologia di impresa, dai requisiti premiali e dalle condizioni specifiche della domanda.

Fino al 10%

Fino al 10% dell’intervento agevolativo, massimo 100.000 euro, per imprese con requisiti premiali.

Fino al 20%

Fino al 20%, massimo 200.000 euro, per domande entro il 31 dicembre 2026 da imprese energivore o con efficientamento energetico.

Fino al 30%

Fino al 20%, elevabile al 30% per le PMI, per imprese rientranti nella misura Energia per la Competitività Internazionale.

Tra i requisiti premiali possono rientrare PMI del Sud Italia, PMI femminili, PMI giovanili, PMI innovative, start-up innovative, imprese con certificazioni ambientali o fatturato export almeno pari al 20%.

Energia per la Competitività Internazionale: novità 2026

La misura riguarda anche imprese colpite dagli effetti del conflitto nell’area del Golfo Persico.

Possono rientrare le imprese che, entro il 31 dicembre 2026, dimostrano un incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10% oppure una riduzione del fatturato pari almeno al 10%, tramite asseverazione di un revisore.

800 mln €
Plafond dedicato
25 maggio
Condizioni rafforzate
+10%
Incremento costi energetici
-10%
Riduzione fatturato

Per accedere alle condizioni specifiche è necessaria una verifica puntuale della documentazione e, nei casi previsti, l’asseverazione di un revisore.

Tabella riepilogativa SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026

Beneficiari
Micro imprese, PMI, grandi imprese e cooperative. È necessario verificare sede, bilanci e requisiti export.
Agevolazione
Finanziamento agevolato e possibile fondo perduto. Occorre controllare plafond de minimis e requisiti premiali.
Spese ammissibili
Digitale, ecologico, consulenze, certificazioni e rafforzamento patrimoniale. Serve un piano di investimento coerente.
Scadenza
Il bando è aperto fino a esaurimento fondi. Non conviene aspettare, perché la misura dipende dalle risorse disponibili.

Cosa controllare prima di presentare domanda

Prima di inviare la domanda è fondamentale controllare tutti gli elementi richiesti dalla misura.

  • Sede legale e operativa in Italia.
  • Deposito di almeno due bilanci completi.
  • Fatturato export richiesto dalla misura.
  • Eventuale appartenenza a filiere produttive.
  • Condizione di impresa energivora o percorso di efficientamento energetico.
  • Plafond de minimis disponibile.
  • Spese digitali ed ecologiche ammissibili.
  • Documentazione tecnica, economica e consulenziale.

Prima si verifica la pratica, maggiori sono le possibilità di costruire una domanda completa, coerente e realmente sostenibile.

Supporto FederTerziario Calabria

FederTerziario Calabria informa e affianca le imprese nella lettura dei bandi, nell’analisi delle opportunità e nell’orientamento verso le misure più adatte alla crescita aziendale.

Cosa possiamo verificare

  • Analisi preliminare dei requisiti.
  • Verifica della coerenza del progetto.
  • Orientamento sulle spese ammissibili.
  • Valutazione della documentazione necessaria.

Perché non procedere da soli

Per bandi complessi come il bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026 è consigliabile valutare il supporto di consulenti specializzati, soprattutto quando sono coinvolti bilanci, export, de minimis, requisiti premiali e spese tecniche.

Email: segreteria@federterziariocalabria.it

FAQ su SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026

Che cos’è il bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026?

È una misura agevolativa che sostiene investimenti in innovazione digitale, transizione ecologica, efficientamento energetico e rafforzamento patrimoniale delle imprese con vocazione internazionale.

Chi può partecipare?

Possono partecipare micro imprese, PMI, grandi imprese e cooperative con sede legale e operativa in Italia, in possesso dei requisiti previsti dalla misura.

Serve avere fatturato export?

Sì, la misura prevede requisiti legati al fatturato export oppure al rapporto con imprese clienti esportatrici.

Quali spese sono finanziabili?

Sono finanziabili spese per transizione digitale, transizione ecologica, efficientamento energetico, certificazioni ambientali, consulenze e rafforzamento patrimoniale.

Quanto si può richiedere?

L’importo minimo è 10.000 euro. L’importo massimo può arrivare fino a 500.000 euro per micro imprese, 2.500.000 euro per PMI e 5.000.000 euro per altre imprese.

È previsto il fondo perduto?

Sì, è possibile richiedere una quota di cofinanziamento a fondo perduto nei limiti del plafond de minimis e in base ai requisiti previsti dalla misura.

Quando scade il bando?

Il bando è aperto fino a esaurimento fondi. Le nuove condizioni per imprese energivore e imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico sono operative dal 25 maggio 2026.

Serve un consulente?

La pratica è complessa e richiede la verifica di requisiti, bilanci, export, de minimis, spese e documentazione. È consigliabile farsi assistere da un consulente esperto.

Richiedi informazioni sul bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026

Compila il modulo per richiedere informazioni sul bando SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica 2026, verificare i requisiti della tua impresa e valutare l’accesso al finanziamento agevolato e al contributo a fondo perduto.

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