Bando Agenda Urbana Cosenza Rende: contributi PMI

Bando Agenda Urbana Cosenza Rende: contributi PMI

Agenda Urbana 2021/2027

Contributi a fondo perduto per imprese a Cosenza – Rende

Il bando sostiene la nascita, il consolidamento e lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese nei Comuni di Cosenza – Rende, con priorità agli investimenti localizzati nei rispettivi Centri Storici.

Agenda Urbana Cosenza – Rende 2021/2027 è un’opportunità per le imprese che vogliono investire nei territori di Cosenza – Rende. Il contributo è a fondo perduto e può arrivare fino a 30.000 euro per Cosenza e fino a 40.000 euro per Rende, nel rispetto delle condizioni previste dall’avviso.

Priorità Centri Storici: il bando attribuisce particolare rilevanza agli interventi localizzati nei Centri Storici di Cosenza – Rende. Le imprese che intendono investire in queste aree devono verificare con attenzione localizzazione, progetto, spese e requisiti previsti dall’avviso.

Prima di presentare domanda è importante verificare requisiti, codice ATECO, sede dell’investimento, spese ammissibili, documentazione e tempi di realizzazione.

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In sintesi

PMI

Micro, piccole e medie imprese esistenti o di nuova costituzione.

75%-80%

Copertura dell’investimento, in base alla tipologia di impresa.

€ 40.000

Contributo massimo per investimenti nel Comune di Rende.

Centri Storici

Priorità agli interventi nei Centri Storici di Cosenza – Rende.

Scadenza: le domande devono essere trasmesse tramite PEC entro 45 giorni naturali e consecutivi dalla pubblicazione del bando. La data di pubblicazione indicata è il 06/07/2026.

Cos’è il bando Agenda Urbana Cosenza – Rende 2021/2027

Il bando rientra nella Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile Agenda Urbana Cosenza – Rende 2021/2027.

L’obiettivo è favorire la rigenerazione economica e sociale, creare nuove opportunità occupazionali e rafforzare il tessuto imprenditoriale locale.

Gli interventi devono essere realizzati nei Comuni di Cosenza – Rende. È prevista una priorità specifica per i progetti localizzati nei Centri Storici dei due Comuni.

Perché è importante la localizzazione: la sede dell’investimento può incidere sulla valutazione del progetto. Gli interventi nei Centri Storici di Cosenza – Rende devono essere analizzati con attenzione prima dell’invio della domanda.

Fonte ufficiale: Avviso pubblico Agenda Urbana Cosenza – Rende 2021/2027 e portali istituzionali collegati al programma.

Chi può presentare domanda

Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese già esistenti o di nuova costituzione.

Requisiti principali

  • impresa già costituita alla data di presentazione della domanda;
  • titolarità di partita IVA;
  • possesso dei requisiti previsti dall’avviso;
  • regolarità contributiva, fiscale e antimafia;
  • attività economica coerente con i codici ATECO 2025 ammessi.

Soggetti esclusi

Sono esclusi gli Enti del Terzo Settore, ad eccezione delle imprese sociali e delle cooperative sociali, se ammesse secondo quanto previsto dall’avviso.

Cosa finanzia il bando

Sono finanziabili programmi di investimento riferiti ad attività economiche identificate dai codici ATECO 2025 ammessi dal bando.

I lavori possono iniziare solo dopo la presentazione della domanda. Gli interventi devono concludersi entro 12 mesi dalla concessione del contributo e comunque entro il 31 ottobre 2027.

Investimenti materiali

Macchinari, impianti e attrezzature nuovi, coerenti con il progetto di investimento.

Opere murarie

Opere murarie e assimilate, nel limite massimo del 30% dell’investimento.

Investimenti immateriali

Software, brevetti, licenze, know-how e altri beni immateriali previsti dall’avviso.

Focus Centri Storici: se il progetto riguarda un immobile, un locale o un’attività nei Centri Storici di Cosenza – Rende, è consigliabile verificare subito la coerenza della sede con le priorità previste dal bando.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili devono essere coerenti con il programma di investimento e rispettare i limiti indicati nell’avviso.

Spese previste

  • opere murarie e assimilate, fino al 30% dell’investimento;
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
  • software, brevetti, licenze e know-how;
  • consulenze specialistiche, fino all’8%;
  • spese per fideiussione;
  • spese generali indirette riconosciute forfettariamente al 7% dei costi ammissibili.

Spese da verificare

Restano escluse le spese non ammesse dall’avviso, come immobili, terreni, beni usati, IVA recuperabile, leasing e altre voci non conformi.

Prima di procedere è utile controllare ogni preventivo e ogni voce di costo.

Quanto può ottenere l’impresa

L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto in regime de minimis.

Investimenti nel Comune di Cosenza

Il contributo massimo concedibile è pari a 30.000 euro.

Investimenti nel Comune di Rende

Il contributo massimo concedibile è pari a 40.000 euro.

Percentuale di contributo: 75% dell’investimento per imprese esistenti, con cofinanziamento privato minimo del 25%; 80% dell’investimento per imprese di nuova costituzione, con cofinanziamento minimo del 20%.

Cosa deve verificare l’impresa prima della domanda

Prima di inviare la domanda via PEC, l’impresa deve controllare con attenzione la propria ammissibilità.

Requisiti

Forma giuridica, dimensione d’impresa, partita IVA, regolarità contributiva, fiscale e antimafia.

Progetto

Localizzazione nei Comuni di Cosenza – Rende, coerenza con i codici ATECO ammessi e priorità per i Centri Storici.

Documenti

Preventivi, dichiarazioni, dati aziendali, progetto di investimento e documentazione richiesta dall’avviso.

Attenzione alla sede: se l’investimento ricade nei Centri Storici di Cosenza – Rende, questo elemento deve essere evidenziato correttamente nella valutazione preliminare del progetto.

Come può aiutarti FederTerziario Calabria

FederTerziario Calabria supporta imprese, professionisti e datori di lavoro nella lettura preliminare dei bandi e nella verifica dei passaggi necessari.

Verifica preliminare

Analisi dei requisiti, dell’ammissibilità dell’impresa, del codice ATECO e della localizzazione dell’investimento, con attenzione agli interventi nei Centri Storici di Cosenza – Rende.

Orientamento operativo

Supporto nella valutazione delle spese, della documentazione, delle scadenze e dei prossimi passi da seguire.

La verifica preliminare non garantisce l’ottenimento del contributo, ma aiuta l’impresa a capire se il progetto è coerente con l’avviso e se conviene procedere con l’approfondimento.

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Domande frequenti sul bando Agenda Urbana Cosenza – Rende

Chi può partecipare al bando Agenda Urbana Cosenza – Rende 2021/2027?

Possono partecipare micro, piccole e medie imprese esistenti o di nuova costituzione, già costituite alla data di presentazione della domanda e titolari di partita IVA. Devono essere rispettati tutti i requisiti previsti dall’avviso.

Il contributo è a fondo perduto?

Sì. L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto in regime de minimis. Il contributo massimo è pari a 30.000 euro per Cosenza e 40.000 euro per Rende, secondo le condizioni del bando.

Gli interventi nei Centri Storici di Cosenza – Rende hanno priorità?

Sì. Il bando prevede una priorità per i progetti localizzati nei Centri Storici di Cosenza – Rende. Per questo è importante verificare con attenzione la sede dell’investimento e la coerenza del progetto con quanto previsto dall’avviso.

Quali spese sono ammissibili?

Possono essere ammesse opere murarie entro i limiti previsti, macchinari nuovi, impianti, attrezzature, software, licenze, consulenze specialistiche, fideiussioni e spese generali forfettarie. Ogni voce va verificata sull’avviso ufficiale.

Quando scade il bando?

Le domande devono essere trasmesse tramite PEC entro 45 giorni naturali e consecutivi dalla pubblicazione del bando, indicata al 06/07/2026. È importante verificare il conteggio esatto dei termini sull’avviso ufficiale.

FederTerziario Calabria può aiutarmi a verificare se posso accedere?

Sì. FederTerziario Calabria può aiutare l’impresa con una verifica preliminare di requisiti, ammissibilità, spese, documentazione, sede dell’investimento e prossimi passi prima dell’invio della domanda.

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Compila il modulo per ricevere un primo orientamento su requisiti, scadenze, spese ammissibili, documentazione, localizzazione dell’investimento e coerenza del progetto.

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