Secondo quanto riportato dalla cronaca locale, i controlli hanno interessato diversi settori e hanno fatto emergere lavoratori in nero, mancanza di formazione sulla sicurezza e documentazione incompleta. Molte imprese non erano consapevoli di essere irregolari: se ne sono accorte solo con l’ispezione. Ecco perché conviene fare una verifica prima che arrivi un controllo.
In sintesi
Aziende ispezionate
Attività sospese
Lavoratori in nero
Sanzioni complessive
Fonte: QuiCosenza — controlli dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cosenza (progetto A.L.T. Caporalato T.R.E.), luglio 2026. 71 aziende ispezionate, 324 posizioni lavorative esaminate, 19 attività sospese (11 per lavoro nero, 5 per sicurezza, 3 per entrambe), 22 lavoratori senza contratto e 32 prescrizioni.
Cosa è successo
I controlli hanno riguardato 71 aziende del territorio cosentino — 33 agricole, 14 edili e 24 tra strutture turistico-alberghiere e pubblici esercizi — con l’esame di 324 posizioni lavorative. Delle 19 attività sospese, 11 lo sono state per lavoro nero, 5 per gravi violazioni in materia di sicurezza e 3 per entrambe. Quando la quota di lavoratori “in nero” supera le soglie di legge, o mancano requisiti essenziali di sicurezza, scatta la sospensione dell’attività imprenditoriale.
Irregolarità più frequenti
- lavoratori occupati senza regolare assunzione;
- mancanza di formazione e addestramento sulla sicurezza;
- assenza del DVR e dei POS (Piani Operativi di Sicurezza);
- sorveglianza sanitaria omessa;
- dispositivi di protezione (DPI) mancanti;
- impalcati e ponteggi non conformi.
Cosa rischia l’impresa
- sospensione immediata dell’attività;
- sanzioni economiche anche molto pesanti;
- responsabilità in capo al datore di lavoro;
- blocco dei lavori e danni economici e reputazionali;
- conseguenze aggravate in caso di infortunio.
Cosa controlla un’ispezione: la checklist
Molte aziende credono di essere in regola, ma poi scoprono attestati scaduti o documenti mancanti. Ecco i punti che un’ispezione verifica quasi sempre.
Regolarità del lavoro
- contratti e comunicazioni di assunzione;
- corrispondenza tra personale presente e registrato;
- regolarità contributiva (DURC).
Sicurezza sul lavoro
- DVR aggiornato;
- formazione obbligatoria dei lavoratori e attestati validi;
- nomine (RSPP, RLS, preposto, addetti antincendio e primo soccorso);
- sorveglianza sanitaria e DPI.
Come può aiutarti FederTerziario Calabria
FederTerziario Calabria affianca le imprese cosentine e calabresi con un check-up preliminare su regolarità e sicurezza, aiutando l’azienda a mettersi in regola prima di un eventuale controllo.
Verifica preliminare
- check del fabbisogno formativo dell’azienda;
- controllo di attestati, scadenze e aggiornamenti;
- verifica di DVR, nomine e adempimenti;
- individuazione dei corsi mancanti.
Supporto operativo
- organizzazione dei corsi di sicurezza obbligatori;
- orientamento su documentazione e certificazioni;
- supporto su bandi, formazione e servizi alle imprese;
- rappresentanza e tutela dell’impresa sul territorio.
Domande frequenti
Verifica la tua azienda prima di un controllo
Compila il modulo per ricevere una verifica preliminare su regolarità del lavoro, sicurezza, formazione obbligatoria e documentazione. Meglio prevenire che rischiare una sospensione.


